Capello dice “Goodbye England”. Futuro in Panchina o No?
Dopo la polemica sul caso Terry, Fabio Capello decide di lasciare la guida della nazionale Inglese. Ha presentato ieri le sue dimissioni alla Football Association, per poi prendere il primo [...]
Dopo la polemica sul caso Terry, Fabio Capello decide di lasciare la guida della nazionale Inglese. Ha presentato ieri le sue dimissioni alla Football Association, per poi prendere il primo volo per tornare in Italia. Che volesse dimettersi era nell’aria, ma nessuno si aspettava che il tutto avvenisse in tempi così brevi, specialmente prima dell’Europeo. Il tecnico Friulano ha voluto rilasciare una nota per ringraziare squadra, tifosi e la stessa Federcalcio: “Grazie e auguri per il futuro. Desidero ringraziare i giocatori, lo staff e la Football
Association per la professionalità che hanno dimostrato in questi miei anni da manager della Nazionale”. In particolare ci teneva a rivolgere ”un saluto speciale anche a tutti i tifosi che hanno sempre sostenuto la squadra e il mio lavoro. A tutti loro auguro di conquistare i massimi traguardi sportivi”.
Durante la giornata di oggi la FA si è affrettata a convocare una conferenza stampa per chiarire la situazione e dare la propria versione dei fatti. Il presidente David Bernstein ha specificato che non è stato dato alcun Ultimatum a Capello e che nessuno voleva licenziarlo, hanno però accettato le sue dimissioni a causa della differente linea di pensiero maturata negli ultimi tempi. La federcalcio Inglese ha ritenuto sbagliato il comportamento del mister, nel momento in cui ha deciso di dare il suo supporto a Terry, lo hanno però ringraziato per l’ottimo lavoro svolto in questi anni. Ora la panchina è affidata a Pearce, ct dell’Under 21, probabilmente in attesa di raggiungere un accordo con il tecnico degli Spurs, Harry Redknapp.
L’ex tecnico dell’Inghilterra ha sempre sostenuto Terry, credendo fortemente nel principio che tutti sono innocenti fino a definitiva condanna e credendo anche che un’eventuale decisione riguardo la scelta del capitano doveva spettare a lui e non alla FA. Del resto sono stati proprio gli Inglesi a soprannominarlo “The Boss” e lui ha dimostrato di meritarsi questo appellativo.
Per il futuro, Capello ha molte strade di fronte a se. C’è un forte interesse dell’Anzhi e, vista la stima dei russi per i tecnici italiani (proprio oggi Spalletti ha rinnovato fino al 2015 con un cospicuo aumento di stipendio e di potere decisionale) e visti sopratutto i fondi a disposizione del club, non è escluso che il tecnico possa farci un pensierino. Ma anche l’Inter non starà a guardare, come già detto in un precedente articolo, potrebbe liberare Ranieri lasciando un’allettante posto vuoto in panchina.
Ma non sono esclusi colpi di scena: si vocifera che sia la Roma che la Juventus vogliano proprorre al mister un posto da manager nei loro staff. Capello potrebbe quindi decidere di abbandonare la panchina, per una più comoda poltrona d’ufficio.









