Inter nuovo cambio in panchina?
Il terzo turno di stop per l’Inter è un’ottima scusa per riaprire il mercato degli allenatori. Ranieri, dopo sette vittorie che sembravano ridare fiducia alla squadra, pare aver fatto qualche [...]
Il terzo turno di stop per l’Inter è un’ottima scusa per riaprire il mercato degli allenatori. Ranieri, dopo sette vittorie che sembravano ridare fiducia alla squadra, pare aver fatto qualche passo indietro e Moratti ha già dimostrato in passato di poter cambiare allenatore spesso e volentieri.
In effetti sono molte le panchine bollenti, non solo in Serie A, magari con il caldo estivo qualcuno potrebbe decidere di alzarsi per cercare fresco altrove. Allora proviamo a disegnare qualche possibile scenario che potrà verificarsi alla fine del nostro campionato.
I nomi più interessanti per la panchina dell’Inter sono sempre quelli, ma se fino ad oggi non hanno raggiunto la corte di Moratti probabilmente qualche motivo c’è.
Mourinho: sempre ben voluto a Milano, non è il tipo che lascia la sua squadra senza almeno una vittoria, anche se dovesse essere esonerato è difficile che il suo ingaggio sia alla portata del Fair Play finanziario.
Guardiola: dovrebbe avere forti motivazioni, e grandi cifre sul contratto, per lasciare una squadra che vince almeno una coppa l’anno. Difficile che decida di smettere di allenare campioni come Messi, Xavi e Iniesta.
Capello: forse sarebbe l’allenatore più adatto per la squadra interista, la federazione Inglese non lo stima molto e lui potrebbe presto stancarsi, resta il suo contratto astronomico.
Passiamo adesso a qualche nome meno altisonante ma sempre di livello.
Spalletti: sempre molto amato da Moratti, ha dimostrato con Roma e Udinese di saper creare una squadra con personalità e gioco. Non sempre votato alla concretezza, ha comunque i requisiti necessari per sedere sulla panchina Interista. Il contratto non è oneroso e potrebbe preferire il clima Italiano a quello Russo.
Blanc: in rotta con la Nazionale Francese, l’Europeo potrebbe segnare la sua fine, a prescindere dai risultati. Ex difensore dell’Inter conosce Moratti e il calcio Italiano, ha una buona esperienza, ma potrebbe pretendere uno stipendio da Big.
Villas Boas: nome già circolato l’estate scorsa potrebbe ritornare di moda visti i carenti risultati del suo Chelsea. Ha carattere e grinta anche se ha fallito in un campionato di alto livello. Inoltre potrebbe essere Ranieri stesso a soffiargli la panchina a Londra vista la molta stima che hanno di lui tifosi e dirigenza.
Mazzarri: nome mai concretamente circolato negli ambienti neroazzurri, nè su testate giornalistiche di alcun tipo. Potrebbe diventare un candidato dopo le dichiarazioni di ieri di Marcello Lippi: “Mi farebbe piacere tornare ad allenare il Napoli, ma solo quando ci sarà un dopo Mazzarri”. Queste sue dichiarazioni a Sky Sport 24 potrebbero far accendere una luce a De Laurentis e allo stesso Mazzarri, che lascerebbe la sua panchina in ottime mani per cercare una nuova avventura. E allora perchè non pensare a lui? Ha sempre fatto molto bene con le sue squadre, ha carattere e grinta, gioca un calcio veloce e dinamico e si accontenterebbe di un ingaggio allineato alla media della Serie A.
Il campionato però è ancora lungo e non è detto che Ranieri non riesca a risollevare la squadra, portandola a raggiungere gli obiettivi minimi. Rimane un allenatore di livello con la giusta esperienza alle spalle, se la società decidesse di supportarlo potrebbe essere la vera soluzione ai problemi dell’Inter e di Moratti.









